Le 10 promesse di un politico in campagna elettorale (31/3/2009)
1 - Promette di abbassare le tasse. Nel tempo. Viaggiando paralleli all’inflazione che non si ferma, il costo della vita che sale e i salari stabili. Con sempre più rate stipulate e finanziarie ormai più capillari delle banche.
2 - Promette di eliminare qualche tassa (ICI, successione, etc…) che nel bilancio di una famiglia media incide quanto la collezione delle spillette del fascismo comprate dal papà ogni settimana in edicola.
3 - Promette di abbassare gli stipendi dei politici che rappresentano l’unica anomalia delle rendite italiane in quanto non sono stabili, non risentono dell’inflazione ma altresì crescono in proporzione al costo della vita (aumento delle tariffe aeree e di quelle telefoniche, biglietto d’entrata nei bordelli, etc…).
4 - Promette di abbassare le tasse quando un membro della sua coalizione, papabile per la nomina a ministro delle tasse, afferma il contrario.
5 - Promette nuova competività in Europa quando tutti sappiamo che l’unico campo in cui l’Italia può essere competitiva è verde e lungo 120 metri. Sempre che dopo le elezioni Pirlo e Toni non arrivino spompati agli Europei.
6 - Promette di pensare alla fasce più deboli. Pensare.
7 - Promette di mettersi subito a lavoro appena eletto anche se l’unico lavoro che abbia mai avuto in vita sua è sedersi dietro una scrivania politica.
8 - Promette un nuovo corso per il paese anche se le persone che presenta come nuove non le conosci solo perché erano in un altro partito. Di un’altra coalizione.
9 - Promette di snellire il sistema legislativo tagliando le leggi quando gli unici tagli necessari sarebbero all’interno della casta giudiziaria ed avvocatizia.
10 - Promette. Qualsiasi cosa gli venga richiesta.
Forse basterebbe votare chi non promette, ecco.
Giordano Silvetti