struzzo.tv

Storie di ordinaria emarginazione (13/5/2006)

Il negro che avanza
Se solo un negro, quello che avanza in centimetri, potesse darlo per rinforzare la scarsa autostima del maschio medio caucasico. Ed invece, il negro che avanza, č il ragazzo sul marciapiede che passeggia, aspettando maschi adulti e consenzienti, vogliosi e bisognosi di una forte emozione. E il tabł s'infrange. Un tabł nero, come le caramelle alla liquirizia. E se l'uomo gradiva il transessuale per il senso di colpa ovattato dalle mammelle siliconate, la nuova frontiera si concretizza nel sesso insicuro e libero da ogni frustrazione. Anche per le donne che trovano sulla spiaggia vicino casa, senza pił dover planare verso lidi giamaicani, un arbusto da fumare in allegria: il grande bamboo. Figlio di un equivoco? Troppo vicino al lampione, per essere uno spacciatore. Troppo lontano dalla strada, per essere un ambulante venditore.

Nell'era della riproducibilitą cinese
Ormai son state clonate anche le collezioni primavera estate dell'anno che verrą. Non c'č pił ritegno e monta lo sdegno sotto forma di naso arricciato. L'emporio cinese puzza sempre. Che sia il sudore di cipolla dei pelle bianca, o il detersivo copiosamente distribuito nelle fessure del linoleum. Poco costosi, i jeans, dieci euro appena. Sono sporchi, scoloriti e strappati come quelli della Levi's, ma non hanno scritto Levi's nel posterior girovita. Nell'oasi di colori vengon sprigionate le solite: del rene asportato nel camerino color gesso, delle morte generazioni, dei quaranta in una stanza, del potenziale in altezza, di un miliardo e forse pił abitanti, di una lingua mai compresa, di una nazione assai lontana, di un impero che pił non c'é ma che un giorno tornerą.

Un caffč alla marocchina
Trovarsi in autogrill per bere un cappuccino all'ora della merenda, per ricordare di quant'era bella, l'ora della merenda. Mereor, meritare, come non sempre i bambini sanno fare. Trovarsi di fronte una ragazza straniera, la cui carnagione caffé macchiata puņ solo trasparire la chiara provenienza magrebina. Vederla preparare due cappuccini; con tanto cacao uno, poco sull'altro, altro che ghirigori imparati in una scuola alberghiera. Sentir dietro incalzare una giovane coppia intransigente. Veder davanti l'innocenza della diversitą apparente. Allontanarsi dal bancone, lasciando la preda in pasto ai mangiatori di Rustichella.

Giordano Silvetti